Il Futuro della Casa Intelligente è Già Qui. Intervista con l’Esperto di Efficienza Energetica Salvatore Piccinato

In questa intervista, Jotto ha il piacere di parlare con Salvatore Piccinato, CEO dell’azienda e specialista in efficienza energetica e tecnologia della casa intelligente con anni di esperienza nel settore. Abbiamo avuto l’opportunità di discutere con lui dell’impatto rivoluzionario dei termostati intelligenti nelle nostre case e di esplorare le prospettive future dell’energia domestica. Scopriamo insieme la sua visione sul ruolo chiave di questi dispositivi per un futuro più efficiente e sostenibile.

Domanda: Dal suo punto di vista, quali sono i tre benefici più significativi che un utente può realisticamente aspettarsi installando un termostato intelligente nella propria abitazione? Potrebbe fornirci qualche esempio concreto o dato statistico a supporto? 

Salvatore: Installare un termostato intelligente porterebbe concreti benefici, poi dipende da quanto intelligente è il termostato; a mio modo di pensare servirebbe un “Comforstato Intelligente” più che un termostato intelligente. Dobbiamo ragionare che per ottenere il vero comfort domestico non c’è solo la temperatura da regolare ma anche range quali umidità e qualità dell’aria.

Un oggetto intelligente porterebbe in primis il beneficio del vero comfort; avrei a disposizione un oggetto che mi fa stare bene quando sono in casa e con il quale posso controllare parametri importanti nella vita quotidiana, come appunto temperatura, umidità e la qualità dell’aria.

Il secondo beneficio è che lo si potrebbe fare senza che ci si debba pensare ogni istante.

Il terzo ma non meno importante, è che potrebbe fare tutto questo solamente quando serve, facendo risparmiare energia e quindi soldi.

I dati statistici attuali, dichiarano che un termostato intelligente porta un risparmio energetico fino al 30%, ma se si controllassero anche gli altri fattori, il risparmio potrebbe arrivare fino al 70%. Esempio pratico: per avere una temperatura corretta in estate in genere si impostano temperature intorno ai 21°-22°, consumando tuttavia una quantità di energia enorme, ma se si impostasse un’ umidità corretta, intorno ai 55%, anche a 28° si potrà avere un comfort equilibrato.

Domanda: Come crede che la tecnologia dei termostati intelligenti evolverà nei prossimi 5-10 anni? Possiamo aspettarci una maggiore integrazione con altre tecnologie per la casa intelligente, come sistemi di illuminazione o sicurezza? Vede un ruolo crescente per l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico nel migliorare ulteriormente l’efficienza e il comfort? 

Salvatore: Sono convinto che l’ evoluzione dei “Comforstati Intelligenti” sarà inevitabile.

Il problema è che l’integrazione risulta ad oggi difficile… E lo sarà anche per i prossimi 5 anni, in quanto ci sono interessi strategici molto, troppo importanti. Basti pensare nell’automotive, ci sono correnti geopolitiche che spingono verso un senso, ad esempio l’elettrificazione, altre che spingono verso l’ uso di combustibili verdi, e queste correnti sono contrastanti fra di loro e creano temporali o uragani. Il mio auspicio è che l’ibridizzazione possa essere invece la traccia futura, in quanto penso che entrambe le correnti, se orientate nella stessa direzione, portino ai veri vantaggi per tutti, in termini di efficienza e di economicità.

Quindi spero sempre di più che si possano integrare tutte le tecnologie per la vera Smart Home, E quindi anche tutte le nuove tecnologie possano essere orientate verso l’efficienza e non in ordine sparso solo per interessi propri.

Domanda: Che consiglio pratico darebbe a una persona che sta considerando di acquistare un termostato intelligente per la prima volta? Ci sono fattori particolari che dovrebbe considerare, come la compatibilità con il proprio sistema di riscaldamento/raffreddamento esistente o funzionalità specifiche da ricercare in base alle proprie esigenze (ad esempio, controllo multizona, termostato wifi, termostato programmabile)? 

Salvatore: Il vero consiglio pratico che mi sento di dare in questo attuale contesto mondiale è di prendere più informazioni possibili senza guardare solo le tendenze social o le varie pubblicità, ma di chiedere ed informarsi presso specialisti. Poi di considerare appunto prodotti che siano già predisposti a usare più tecnologie e che siano aperti ad aggiornamenti, capire la vera esigenza che si vuole, ma soprattutto ragionare in termini di comfort globale e non solo di temperatura.

Domanda: Qual è, a suo parere, il ruolo dei termostati intelligenti nella costruzione di case più sostenibili e nel contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico a livello globale? Potrebbe offrirci una prospettiva più ampia sull’impatto ambientale e sul potenziale di risparmio energetico su larga scala? 

Salvatore: Facile questa domanda: il ruolo di protagonista assoluto nel futuro delle costruzioni di case sostenibili. Ma ripeto, sono nella prospettiva di avere un “Comforstato” che integri i parametri vitali e che li possa anche gestire; solo in questo modo si potranno avere i veri risparmi energetici. Faccio un esempio pratico: riscaldare la casa ma aprire la finestra per far aerare la casa è l’esempio più banale di spreco di energia; usare delle macchine VMC controllate dallo stesso termostato che riscalda o raffresca la casa, permette di spegnere il riscaldamento quando sto ricambiando l’ aria.

Domanda: C’è qualche tendenza o innovazione particolarmente promettente nel campo dei termostati intelligenti che le sembra stia per emergere o che la entusiasma di più per il futuro? Potrebbe trattarsi di nuove funzionalità, sensori avanzati o approcci innovativi al controllo della temperatura? 

Salvatore: La vera innovazione che vedo con entusiasmo è l’ integrazione sia dei sensori che delle tecnologie di comunicazione, ad esempio protocolli di comunicazione molteplici, in modo da poter integrare totalmente la casa e creare un comfort ottimale. Se riuscissimo a integrare, potremo parlare di vero risparmio energetico.

Conclusione: 

Le preziose prospettive di un esperto come Salvatore ci offrono una visione illuminante sul presente e sul futuro dei termostati intelligenti. La sua opinione rafforza il ruolo fondamentale di questi dispositivi nel rendere le nostre case più efficienti dal punto di vista energetico, più confortevoli e più sostenibili. Siamo convinti che i termostati intelligenti sono un elemento chiave per la casa del futuro.

12 – 15 Marzo 2024
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